TECNICA - Educatori

Formazione per operatori educativi

Full immersion in ambiente naturale come occasione formativa psico-relazionale.

La nostra proposta parte dalla constatazione di come la qualità dell'intervento dell'operatore educativo sia strettamente legata alla sua capacità di percepire, volta per volta, con chiarezza ciò che nel gruppo, a livello relazionale e rappresentativo, sta accadendo.

Riconoscere le parti che sono in gioco ed individuare il nucleo da cui la situazione trae energia, sono i presupposti all’adeguatezza del suo intervento. Adeguatezza che si esplicita nella capacità di porsi relazionalmente, attivando le parti di sé adeguate al contesto (paterno, materno, maschile femminile, accettazione, rifiuto, riserva, solidarietà, ecc ...).

 

Inevitabilmente, agendo o non agendo, l'educatore manifesta le sue convinzioni e posizioni più profonde. Ad una situazione alla cui radice sta, per esempio, la conflittualità del minore rispetto alla differenza, alla sessualità, all'affettività, all'aggressività, ecc.., l'educatore risponde di fatto, al di là del buon proposito e della cognizione teorica, con la propria attuale posizione rispetto ai temi in gioco.

 

Il suo agire  si trova di continuo a fare i conti con il fenomeno delle risposte reattive derivanti dai propri nuclei problematici. Un operatore educativo caratterizzato, per esempio, da una competitività non elaborata avrà, con chi presenta forte aggressività, possibilità di relazione molto limitate.

 

Il nostro percorso formativo, pur nella sua brevità, vuole proporre l'osservazione, l'analisi e la riflessione sulle posizioni di ciascun operatore rispetto a quelle che sono le principali problematiche che la pre-adolescenza e l'adolescenza presentano. Problematiche di rapporto con sé stessi e con gli altri, temi che accompagnano ognuno di noi durante l'intero svolgersi della vita.